Archivio per giugno, 2009

QUEEN – DROWSE (A Day At The Races)

Posted in Queen with tags , , , , on 2 giugno 2009 by blackout87

Puntuale all’appuntamento con il microfono anche in “A Day At The Races”, Roger Taylor firma questa semplice quanto diretta descrizione del momento di riposo per eccellenza: la domenica pomeriggio. Con questo tema, Freddie si era già cimentato ai tempi di “Lazing On A Sunday Afternoon” ma il batterista compie l’esercizio in chiave maggiormente autobiografica. Volge quindi il suo sguardo al passato, quando non era ancora una rock star di successo e aveva tempo per annoiarsi la domenica pomeriggio.

Giorni in cui “apprendevamo/ Più in una sala da biliardo che a scuola/ Con gli oziosi perdigiorno del centro/ Guardando la vita notturna, le luci e il divertimento”. Roger confessa candido: “Non ho mai voluto essere il ragazzo della porta accanto/ Ho sempre pensato che sarei stato qualcosa di più”, ma “non è facile per un ragazzo di provincia/ Pensare bene e poi agire male”. Forse, viene spontaneo pensare a distanza di quasi trent’anni, è proprio in questi versi conclusivi che si cela il segreto del successo dei Queen.

 

È la strana sonnolenza delle domeniche pomeriggio

Che ti annoiava fino alle lacrime

I perenni pretesti per distruggere i tuoi momenti buoni

Al pensiero della vita da adulto

È una prigione verticale, tutte le cose raccontate

Per l’eroe di ogni giorno tutto si riduce a nulla

E ci sono tutte le ragioni per vivere o morire

Quando di è giovani e le preoccupazioni sono poche

 

Sulla strada qui fuori

Ci riunivamo per incontrarci

E ciondolavamo lungo i marciapiedi senza tregua

con passo inquieto

per metà del tempo

apprendevamo

più in una sala da biliardo che a scuola

con gli oziosi perdigiorno del centro

 

guardando la via notturna, le luci e il divertimento

non ho mai voluto essere il ragazzo della porta accanto

ho sempre pensato che sarei stato qualcosa di più

ma non è facile per un ragazzo di provincia

non è affatto facile

pensare bene e poi agire male

è tutto più facile stando in una poltrona

ondate di alternative lambiscono la mia indolenza

suppongo che mi farò le uova in camicia per colazione

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QUEEN – GOOD OLD – FASHIONED LOVER BOY (A Day At The Races)

Posted in Queen with tags , , , on 1 giugno 2009 by blackout87

Freddie Mercury spalanca nuovamente la finestra sulla sua indole istrionica. Grazie a “Good Old – Fashioned Lover Boy” si capisce una volta di più che il suo sogno nel cassetto è di elevarsi (sino a dimenticarle) sulle piccole disperazioni quotidiane, per condurre un’esistenza in cui le negatività non esistano e nutrirsi esclusivamente di amore e di sentimenti nobili.

Le atmosfere del brano sono ilari e sbarazzine (anche se la base di piano conferisce un tocco classico all’insieme). Nell’insieme spiccano il lusso e lo sfarzo  già dipinti in “The Millionaire Waltz”. Il frontman si candida al ruolo di “buon amante vecchio stile”, raccontando di cene al Ritz, di rientri in berlina e provocansi con l’invito al suo partner immaginario: “Vieni a sederti nel mio caldo seggio  d’amore/ E dopo dimmi come ti sentirai bene”.