RITCHIE BLACKMORE

ritchie-blackmore

L’influenza di Ritchie sulle giovani leve è stata grande: sono almeno tre le generazioni di promettenti chitarristi che si sono abbeverata alla sorgente del suono Purple, tra un abbandono e un ritorno da figliol prodigo, dei Rainbow. Invece , passerà alla storia per quel solo, ancorché micidiale riff targato “Smoke On The Water”. Quelle serie di note create come per magia sulla tastiera di una Stratocaster e consegnate direttamente alla leggenda.

Chi nega di aver iniziato a strimpellare una chitarra con l’orecchio teso e le dita pronte sulle note infuocate di “In Rock” o, in alternativa, il doppio “Live in Japan” mente sapendo di mentire. Non si prescinde. Il rock, quello tosto e monolitico in odor di metallo fumante destinato a fare scempio delle precedenti correnti di pensiero musicale, in quell’alba rossastra dei Settanta è targato Deep Purple. Ergo Ritchie Blackmore.

I puristi possono storcere il naso quanto vogliono, adducendo la banalità di certi giri armonici quale motivo di scarso interesse quando non di indifferenza: il suo contributo all’affermazione della chitarra come organo supremo del rock adrenalinico resta un dato di fatto. Inconfutabile,

Ma Ritchie sa sorprenderti. Vuole sorprendere, Ed ecco la svolta rinascimentale, al fianco della cantante/compagna Candice Night. Il progetto Blackmore’s Night prende forma nel ’97, quando decide di mandare in pensione l’ennesima incarnazione dei Rainbow per dedicarsi completamente alla musica medievale, un vecchio pallino.

Una fascinazione che affonda negli anni Settanta, ma sinora tenuta a debita distanza. Ha dichiarato: “Mi sono deciso una sera quando Frank Sinatra, incontrandomi, mi ha chiesto: scusi, lei chi è?Allora mi sono detto: ok vada per il medioevo”.

La musica rinascimentale lo ammalia, ma quello che era un vizio da tenere nascosto ora, grazie anche a Candice, è affiorato in una sorta di coraggioso “outing”.

Che se da una parte ha fatto gridare al sacrilegio orde di fan, dall’altro ha permesso di raggiungere un pubblico più vasto ed eterogeneo. Non bisogna scordare, ad esempio, che Blackmore è sempre stato un appassionato di musica classica, tra i primi a sperimentarne la fusione al caldo con il rock.

Uomo immagine Fender, resta affezionato ad una delle prime chitarre, una Gibson ES335 rosso ciliegia. Identica a quella di Chuck Berry.

Annunci

Una Risposta to “RITCHIE BLACKMORE”

  1. Grande musicista! A me ha sempre impressionato sul solo di Highway Star…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: