Archive for the GLAM ROCK Category

ALICE COOPER – WELCOME TO MY NIGHTMARE 1975

Posted in Alice Cooper with tags , , on 16 maggio 2009 by blackout87

ALICE COOPER – WELCOME TO MY NIGHTMARE

Alice mette in atto l’opera che aveva in mente da tempo: una sorta di musical con incorporate elementi cinematografici, teatrali e di ballo, il tutto sulla solida base del suo rock ‘n’ roll ( che qui si fa sempre più surreale). Quel che è certo è che il disco è unico, sicuramente il migliore della carriera di Alice.

Brani come “Welcome To My Nichtmare”, “The Black Widow” (con un incredibile intro  recitata da Vincent Price) e “Only Women Bleed” ci danno un artista ai massimi livelli, per un album ineguagliabile.

 

Welcome to My Nightmare

Devil’s Food

The Black Widow

Some Folks

Only Women Bleed

Department of Youth

Cold Ethyl

Years Ago

Steven

The Awakening

Escape

 

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ALICE COOPER – KILLERS 1971

Posted in Alice Cooper with tags on 4 maggio 2009 by blackout87

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Il disco si apre con la cattiveria gratuita e il rock’n’roll feroce di “Under My Wheels”, e tutto lo spirito “assassino” di zia Alice. L’album è molto vario e dimostra che l’artista, pur indirizzatosi verso un hard più mainstream e puro, non ha perso nulla dell’atteggiamento derivato dall’incontro con Zappa. La teatralità e lo humor nero di Mr. Cooper emergono continuamente in pezzi come “Killer”, “Dead Babies” e “Desperado” (nel quale Alice declama senza problemi “Sono un assassino e sono un pagliaccio”), facendo un lavoro imperdibile.

Under My Wheels

Be My Lover

Halo Of Flies

Desperado

You Drive Me Nervous

Yeah Yeah Yeah

Dead Babies

Killer

ALICE COOPER – BILLION DOLLAR BABIES 1973

Posted in Alice Cooper with tags , , on 7 aprile 2009 by blackout87

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Quando nel ‘73 la Warner Bros pubblica “Billion Dollar Babies“, al termine di una lavorazione lunga e costosa, Alice Cooper è già, una stella di prima grandezza all’interno della scena americana. Dieci brani sono sufficienti per lanciare l’album al primo posto della classifica di vendite americane e ottenendo anche successo in Inghilterra.

Hello Hooray” apre le danze con eleganza e solennità, poi la satirica “Raped And Freezin“, un pò scomposta, brilla per maggiore immediatezza. E’ invece con “Elected” che il tasso di elettricità heavy e di provocazione si impennano in maniera considerevole. Ancora si ha una splendida alchimia hard rock con “Unfinished Sweet” che precede “No More Mr. Nice Guy“, un altro dei tanti sensazionali hit di Alice Cooper che rimarrà nella storia. Segue “Generation Landslide” che non diventerà parimenti famosa ma il suo potenziale è appena inferiore.

Sick Things” rappresenta un morboso discorso riguardo la perversione con un crescendo di tensione (diceva infatti: “le cose malate sono quelle più attraenti, si sa”). “Mary Ann” accompagnata da un interludio pianistico. Infine “I Love Dead” è una delirante ballata necrofila intrisa di sarcasmo: “io amo i cadaveri prima che rinascano/Né addii, né arrivederci/Non ho mai neanche visto la tua traccia decomposta/Mentre amici e amanti piangono sulla tua stupida tomba/Ho altri progetti su come usarti cara“.

ALICE COOPER

Posted in Alice Cooper, GLAM ROCK with tags , on 5 aprile 2009 by blackout87

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 Vincent Damon Furnier è il vero nome del cantante statunitense Alice Cooper. Uno dei personaggi più dubbiosi e discussi nella storia del rock.

Gli inizi

Agli esordi Vincent aveva un vero e proprio gruppo formato da cinque componenti: Cooper alla voce, Michael Bruce e Glen Buxton alla chitarra, Dennis Dunaway al basso e Neal Smith alla batteria. L’incontro fortunato con Frank Zappa, musicista, chitarrista, compositore e polistrumentista statunitense, gli permise di pubblicare il suo primo album “Pretties for You” nel 1969. I temi che la band trattava nei propri pezzi riguardavano morte e tortura, argomenti non proprio in sintonia con il glam rock.

Anni 70′

Negli anni settanta la band si sposta da Los Angeles a Detroit firmando un nuovo contratto con la Warner Bros e con il produttore Bob Ezrin. Gli album che vennero prodotti in questi anni sono:

  • 1970 – Easy Action
  • 1971 – Love It to Death
  • 1971 – Killer
  • 1972 – School’s out
  • 1973 – Muscle Of Love

Dopo l’uscita di quest’ultimo album il gruppo si divide per cause mai accertate. Il leader del gruppo, Vincent, decide di modificare il proprio nome in “Alice Cooper” e di interpretare la carriera solista. Darà vita quindi ai seguenti album:

  • 1975 – Welcome To My Nightmare
  • 1976 – Alice Cooper Goes to Hell
  • 1978 – From the Inside

Anni 80′

Nei primi anni ottanta Alice realizzerà dei dischi che verranno considerati pessimi dalla critica e destinati al dimenticatoio:

  • 1980 – Flush the fashion
  • 1981 – Special Forces
  • 1982 – Zipper Catches Skin
  • 1983 – DaDa

Dopo questa fase, Cooper  invita nella sua band musicisti quali il chitarrista Kane Roberts, famoso per l’uso di una chitarra a forma di mitragliatore, e il bassista Kip Winger, con cui comincerà a scrivere i brani del nuovo album.

  • 1986 – Constrictor
  • 1987 – Raise Your First and Yell
  • 1989 – Trash

Anni 90′

Gli anni novanta non sono un periodo positivo dal punto di vista della produzione musicale per Alice Cooper, probabilmente una delle cause era il continuo problema con l’alcool. Infatti pubblicherà solo due album:

  • 1991 – Hey Stoopid
  • 1994 – The Last Temptation

Anni 2000′

Dopo alcuni anni di inattività compositiva, Cooper e soci ritornano con la produzione di ben otto album.

  • 2000 – Brutal Planet
  • 2001 – Dragontown
  • 2003 – The Eyes of Alice Cooper
  • 2005 – Dirty Diamonds
  • 2008 – Along Came a Spider

Comunque è molto difficile catalogare lo stile musicale di Alice Cooper, in quanto dà ampio spazio a diversi stili, un rock contaminato da diversi generi come folk rock, blues ,rock & roll, garage rock e country. Poi con l’album “Welcome to My Nightmare” il suo stile divenne più ruvido con sonorità hard rock, ma sempre con molti aspetti melodici.

Con l’arrivo degli anni 2000, il cantante, rende la sua musica molto violenta con sonorità industrial e alternative metal.

Alice Cooper o Vincent Damon Furnier?

Ebbene Alice Cooper non è il personaggio che tutti credano sia. Egli è fortemente cristiano praticante. Crede al diavolo ma nella forma cristiana. Il suo aspetto può tradire, ingannare ma anche nei testi che egli scrive non ci sono parolacce. I temi sono forti, molte volte con riferimento al sesso ma mai volgari.

Inoltre se si ascolta una sua intervista, si può notare come egli parla in terza persona, in quanto Alice Cooper è un personaggio, entra in scena nel momento in cui è necessario, in cui indossa trucco e abiti particolari. Nella vita di tutti i giorni, infatti, egli ha una famiglia, un matrimonio che dura da 31 anni e ben tre figli.

 

 

GLAM ROCK

Posted in GLAM ROCK with tags on 3 aprile 2009 by blackout87

Questo genere nasce negli anni 70’ come musica rock popolare. Trovò terreno fertile per la sua diffusione soprattutto nel Regno Unito con artisti quali: Slade, David Bowie, Gary Glitter, Queen, Sweet e poi anche nella grandi metropoli come New York e Detroit ma con minore intensità.

Il nome “Glam rock” ha la sua provenienza dal termine “Glamour” ovvero fa riferimento a un look elegante, curato e molto vistoso che caratterizzava gli esponenti del genere.

In effetti più che la musica, venivano messi in risalto gli atteggiamenti affemminati e ambigui dei musicisti, i loro appariscenti costumi ricchi di lustrini, paillettes, borchie e altri oggetti luccicanti. Riguardo invece, al genere musicale, le sonorità del glam rock erano riconoscibili, nella maggior parte dei casi, come forme di hard rock con influenze provenienti dal pop rock e dal AOR.

I testi, infine, trattavano di rivoluzione giovanili o di amore, sesso, divertimento e fama.