Archivio per Gruppo

QUEEN – UN DEBUTTO IN PUNTA DI PIEDI

Posted in Queen with tags , on 22 maggio 2009 by blackout87

queen

A differenza di molte band della stessa epoca, i Queen non iniziarono col botto. Il gruppo – nato dall’incontro del chitarrista Brian May e del batterista Roger Taylor(allora attivi negli Smile) con la voce dei Wreckage Freddie Mercury (il bassista John Deacon si aggiungerà a loro all’inizio del 1971) – entrò infatti in studio non con il preciso disegno di realizzare un album, ma grazie alla possibilità di testare gratuitamente una sala di registrazione appena costruita. I De Lane Lea, a Wembley, erano stati ultimati da poco e il management decide di affidare il loro collaudo a una formazione promettente, ma di primo pelo, così da non dover fare i conti con pretese assurde e capricci da rockstar.

Durante quelle giornate di stupore collettivo, i Queen (il nome fu deciso dallo stesso Mercury, che riuscì a farlo digerire ai compagni, timorosi di incorrere nelle ire di Buckingham Palace) incisero dei demo che avrebbero costituito la colonna vertebrale del loro album d’esordio. Così, Liar e The Night Come Down videro la luce proprio in quei giorni.

Oltre a completare i loro primi brani, i quattro fecero in quel periodo la conoscenza di Roy Baker, noto nell’ambiente quale navigato tecnico del suono dei Trident Studios. Costui, letteralmente stupefatto dall’energia sprigionata dalla formazione (in cui i componenti vantavano tutti una robusta esperienza live), si adoperò per far avere loro un contratto degno di tal nome, grazie al quale evitare di dover ricorrere a dei sotterfugi per registrare.

Dal novembre del 1972 i Queen saranno legati alla Trident per quanto riguarda la produzione e il management, curati dallo stesso Baker e da John Anthony. La registrazione dell’album, però, procederà speditamente solo grazie al raggiungimento nell’aprile del 1974, di un accordo discografico con la Emi.

 

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VAN HALEN

Posted in Van Halen with tags , , on 21 maggio 2009 by blackout87

van halen

Nati come Mammoth a metà degli anni ’70, si danno da fare devastando i club di Pasadena e dintorni. Grazie a una raccomandazione di Gene Simmons dei Kiss (che rimane impressionato da una loro esibizione), riescono finalmente a ottenere un contratto discografico in Van Halen.

Il primo album della band esplode letteralmente sulla scena rock americana, grazie alla notevole dose si energia dei quattro e, soprattutto, alla tecnica innovativa di Eddie: il chitarrista olandese (lui e il fratello Alex si trasferirono negli States da ragazzini) diventa ben presto l’idolo incontrastato degli aspiranti guitar heroes di tutto il mondo.

Dopo 1984, l’album di maggior successo, David Lee Roth si lascia tentare dalla carriera solista e lascia la band, sostituito dal più dotato Sammy Hagar.

Alla fine degli anni ’90 i Van Halen tentano la carta della reunion con Roth, ma tutto sfuma. A questo punto, però, Hagar ha già lasciato infuriato e al suo posto arriva il bravissimo Gary Cherone. Purtroppo 3 è un brutto album e non vende quanto ci si aspetta, e alla fine Gary preferisce riformare il suo gruppo.

SCORPIONS: IO LI CONOSCO TU?

Posted in SCORPIONS with tags , on 17 maggio 2009 by blackout87

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klaus meine

 

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TWISTED SISTER/DEE SNIDER: “I CAPELLI LASCIAMOLI STARE!!!”

Posted in Twisted Sister with tags , on 6 maggio 2009 by blackout87

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La “Sorella Skizzata” nasce a New York nel 1976 attorno alle figure di Ojeda,Frech e, soprattutto, di quell’incredibile mostro da spettacolo che risponde al nome di Dee Snider. L’obiettivo dei musicisti è di creare una band di sano e grezzissimo rock’n’roll. Grandi fan dei New York Dolls e dei Kiss, decidono anche loro di costruirsi un’immagine oltraggiosa e provocatrice, che ha proprio in Snider la sua figura centrale.

Di solito le grandi band di rock’n’roll riescono ad arrivare al deal discografico dopo aver messo a farro e fuoco la loro città come serie di concerti terremotanti, e i TS non fanno eccezione!!!

New York capitola, e la band ottiene un contratto per la piccola Secrets. Prima ancora che l’album sia uscito però, i TS hanno modo di esibirsi in Inghilterra, prima a Reading e poi in un programma televisivo: le violente esibizioni riscuotono un grande successo, tanto che la Atlantic decide di accaparrarseli a partire dal secondo disco.

Dopo “Stay Hungry” inizia la parabola discendente: i dischi successivi sono mediocri e la band si scioglie alla fine degli anni ’80. In teoria ci sarebbe una reunion che dovrebbe avvenire da un momento all’altro; ma il problema è che Snider è impegnato in un programma radiofonico di grande successo e non riesce a trovare il tempo per riavviare la band.

Nel 2003 i TS dichiararono di essersi uniti a tutti gli effetti.

 

Under the Blade

You Can’t Stop Rock’n’Roll

Stay Hungry

Come Out and Play

Love Is for Suckers

Still Hungry

A Twisted Christmas

 

QUANDO SI AMA UN GRUPPO: I BON JOVI

Posted in FAN ART with tags , , on 3 maggio 2009 by blackout87

 Cavolo io non so chi può non amare i Bon Jovi!!!Ma chi li ama veramente,chi vive con le loro canzoni,chi cresce sentendo emozioni poi decide di esprimerle in diversi modi. Tanti fan collezionano di tutto: dalle magliette ai poster, ai tatuaggi ai video da  montare su you tube e molti altri ancora cercano di riportare su un foglio di carta l’immagine del gruppo. Così ho cercato di raccogliere quelle immagini che per me erano significative per capire questo concetto.

 

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WHITESNAKE

Posted in Whitesnake with tags , , on 25 aprile 2009 by blackout87

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I Whitesnake ,una delle band hard rock, che si aggiudica a mio parere un posto molto in alto a livello musicale ed emozionale, nacque ad opera di David Coverdale.

David Coverdale iniziò la sua carriera con i Deep Purple. Successivamente lasciò il gruppo, con le idee molto chiare per intraprendere una carriera solista. Egli è stato per anni il simbolo del perfetto frontman: tutto capelli, fisico, voce e sesso, con canzoni che si tramutano in una continua allegoria sensuale e che parte dalle corde vocali per estendersi a tutto il corpo.

Probabilmente Coverdale è stato l’oggetto erotico rock più imitato e desiderato di sempre!!!

Il cammino musicale dei Whitesnake inizia con l’album “Trouble” e prosegue con “Love Hunter“, l’album nel quale una ragazza nuda cavalca un serpente.

In tre anni di attività Coverdale era riuscito a creare una formazione che racchiudeva gli ex componenti del precedente gruppo: Jon Lord e Ian Paice, tastierista e batterista dei Purple. Così quando esce l’album “Ready An’Willing” la critica commenta sulla ritrovata armonia dei musicisti.

Ma gli obiettivi di Coverdale sono altri: egli infatti vuole realizzare un disco perfetto che gli permette di vivere di luce propria e di uscire dall’ombra della band che lo ha lanciato.

La carriera dei Whitesnake prosegue con sempre maggiori fortune, dischi validi e un successo crescente. Arriva persino una svolta di immagine e con un suono più adatto alle radio americane, con dischi che mantengono intatto il tradizionale colore blues, ma che a livello di scrittura di canzoni mostrano una certa forzatura alla ricerca del singolo.

In ogni caso, in questa giostra di cambi di formazione, di concerti da record, di festival, i Whitesnake sforano comunque lavori di qualità, tra cui vale assolutamente la pena di citare: “Slide Of The In” e lo scintillante “Slip Of The Tongue“, con uno straordinario Steve Vai alla chitarra.

All’inizio degli anni Novanta la loro avventura ha una brusca frenata, motivata dall’ambizione soliste dei componenti. E’ solo nel 1997 che il gruppo torna con “Restless Heart” e poi con un magnifico disco acustico “Starkes In Toyko“, dove vengono anche rivisitati alcuni dei successi del gruppo.

In mezzo a questi successi c’è anche la parentesi del progetto Coverdale/Page che ha permesso al cantante di coronare il sogno di dividere il palco con l’ex chitarrista dei Led Zeppelin.

TOTO

Posted in AOR with tags , , on 17 aprile 2009 by blackout87

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I Toto sono un gruppo rock che ho iniziato a conoscere da poco sempre sotto direzione di mia sorella anche se molte canzoni le avevo già ascoltate e forse anche canticchiate. Eppure quando mi sono ben documentata ho letto che il gruppo si è formato intorno al 1978. Esso nasce ad opera di due fratelli: Jeff e Joe Porcaro che insieme al tastierista David Paich, al chitarrista Steve Lukather, il bassista David Hungate e il cantante Bobby Kimball danno vita ad una serie impressionante di album pop, rock e fusion.

I Toto, nome curioso, che fa riferimento al cane del Mago di Oz, esordiscono con un album omonimo e con il 45 giri “Hold The Line” che ottiene circa la vendita di un milione di copie.

I successivi album pubblicati, sempre seguendo una linea pop rock con qualche sfumatura hard sono “Hydra” e “Turnsack“, che segna il passo nelle vendite.

Ma la svolta si ha nel 1982 con l’uscita dell’album “Toto IV” che risulta essere il più acclamato del decennio e il successo del disco dura per tutto il 1983 e spinge i Toto a rallentare l’attività discografica.

Successivamente Hungate e Kimball dopo la registrazione di un altro album abbandonano il gruppo. Vengono così sostituiti da Mike, altro fratello Porcaro, e da Dennis Ferie. Con questa formazione i Toto esordiscono con “Isolation” che non viene ben accettato dal pubblico come l’album precedente.

Infatti nella seconda metà negli anni Ottanta, l’attività musicale dei Toto non va bene, anzi è come se avessero perso quel tocco magico che li caratterizzava.

Con l’uscita dell’album “The Seventh one” del 1988, solo due brani “I’ll Be Over You” e “Pamela” riescono a rompere la routine commerciale.

Negli anni futuri si vedranno tanti cambiamenti all’interno del gruppo, cambia il cantante sostituito da Joseph Williams, Steve Porcaro abbandona il gruppo, ma la notizia più rilevante è la scomparsa del batterista Jeff Porcaro.

Nell’agosto del 1992 Porcaro muore per quella che inizialmente veniva definita allergia a un pesticida ma che poi risultò abuso di cocaina. Prima di questa tragedia il gruppo aveva pubblicato un’antologia “Past to Present” contenente anche quattro inediti.

Il primo disco diverso che il gruppo realizza è “Kingdom Of Deside” del 1992 che anche se viene pubblicato un anno dopo dalla sua scomparsa, vede tutti i brani registrati con la presenza di Jeff Porcaro.