Archivio per Ozzy Osbourne

OZZY OSBOURNE: “FINCHE’ CI SARANNO RAGAZZI CHE AVRANNO BISOGNO DI SFOGARE LA LORO RABBIA,L’HEAVY METAL SOPRAVVIVERA’!!!”

Posted in FAN ART, Ozzy Osbourne with tags , on 12 maggio 2009 by blackout87

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OZZY OSBOURNE – BLIZZARD OF OZZ 1980

Posted in Ozzy Osbourne with tags , , on 4 maggio 2009 by blackout87

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Cosa succede quando si uniscono un chitarrista geniale e un folle macellaio che ha fatto della teatralità il suo punto di forza???

Se, con i Sabbath, Ozzy aveva sempre mostrato una certa insofferenza per le sonorità più ricercate e complesse (che Iommi cercava sempre più spesso di proporre) con la sua band non si fa certo di questi problemi e si affida in toto alle splendide sonorità barocche del bravissimo Randy Rhoads.

L’album contiene pezzi indimenticabili come la dark “Mister Crowley”, le veloci “I Don’t Know” e “Crazy Train”, la splendidamente ruffiana “Doodbye To Romance”  e la progressiva “Revelation”. Un disco a mio parere incredibile.

 

I Don’t Know

Crazy Train

Goodbye to Romance

Dee

Suicide Solution

Mr. Crowley

No Bone Movies

Revelation (Mother Earth)

Steal Away (The Night)

«A VOLTE SONO SPAVENTATO DI ESSERE OZZY OSBOURNE. MA MI SAREBBE POTUTA ANDARE ANCHE PEGGIO. AVREI POTUTO ESSERE STING.»

Posted in Ozzy Osbourne with tags , on 4 maggio 2009 by blackout87

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Il frontman leggendario dei Black Sabbath lascia la band madre alla fine degli anni ’70, un po’ perché stanco dei dissidi con Iommi e un po’ perché in condizioni troppo pietose per riuscire a sostenere l’attività della band. Ozzy ci mette però ben poco a rimettersi in piedi, e fatta amicizia con il promettente guitar hero Randy Rhoads, organizza la sua band solista. I primi due album esplodono come bombe sul nascente mercato heavy metal, grazie anche al suono moderno della chitarra di Randy e alle sue meravigliose composizioni, cosicché Ozzy assurge definitivamente al ruolo di leggenda per i metal kids.

Nel 1982 un maledetto incidente aereo prima Ozzy del suo più grande amico e il mondo della musica di un chitarrista geniale, ma il cantante riesce a riorganizzarsi in breve tempo e continua a incidere nel corso degli anni degli ottimi dischi, grazie alla collaborazione con un guitar players del livello di Brad Gillis e soprattutto di Jake E. Lee e Zakk Wylde.

 

Blizzard of Ozz

Diary of a Madman

Bark at the Moon

The Ultimate Sin

No Rest for the Wicked

No More Tears

Ozzmosis

Down to Earth

Under Cover

Black Rain