Archivio per testo canzone

QUEEN – STAYING POWER (Hot Space)

Posted in Queen with tags , , , , on 22 luglio 2009 by blackout87

Freddie non ha mai avuto paura di suonare esplicito. Per questo non si è vergognato di cantare la sua “capacità di resistenza”. Con l’avvento degli anni Ottanta è come se qualcosa fosse cambiato nel suo modo di mettere il sesso in musica. Assolutamente uso a liriche molto più sfaccettate nei Sixties, non si fa troppi scrupoli qui nell’incitare la sua partner ideale (“Stendiamoci e diamoci dentro”), né nel raccontare senza troppi  fronzoli alcune delle sue pulsioni (“Ho il fuoco laggiù”).

Idealmente, “Staying Power” può essere considerata sullo stesso piano di “Get Down”,”Make Love” (da New Of The World, per l’assenza di velate allusioni, in favore di una liricità diretta. Una caratteristica che non sempre i fan hanno mostrato di apprezzare.

Uscito su 45 giri negli Stati Uniti, questo brano mancò addirittura l’ingresso nelle chart.

 

Let me show it to you

See what I got

I’ve got a hell of a lot

Tell me what you feel

Is it real

Is it real

You know I got what it takes

And I can take a lot

Did you hear the last call baby

You and me got staying power

Staying power I got it I got it

I wonder when we’re gonna make it

I wonder when we’re gonna shake it

Rock me baby rock me

C’mon you cane shock me

Let’s catch on the groove

Make it move, make it move

You know how to shake that thing

We’ll wok it, work it, work it

You and I can play ball baby

You and me got staying power

You and me we got staying power

I wonder when we’re gonna make it

I wonder when we’re gonna shake it

I’ve got a fire down below

I’m just a regular dynamo

Want some smooth company

Don’t lose control just hang on out with me

Got to get to know each other

But we got plenty of time

Did you hear the last call baby

You and me got staying power

You and me we got staying power

Power

I wonder when we’re gonna stick it

I wonder when we’re gonna trick it

Blow baby blow

Let’s get down and go go

Get yourself in the mood

Got to give a little bit of attitude

 

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QUEEN – ANOTHER ONE BITES THE DUST (The Game)

Posted in Queen with tags , , , , , on 11 giugno 2009 by blackout87

C’è la firma di John Deacon in calce al brano attraverso il quale l”Armata regale” ha “aperto” agli appassionati della musica ballabile. Il bassista, per la verità, ha spiegato più volte di essersi ispirato a delle sonorità soul per comporre questo brano, ma – sprovvisto di ulteriori elementi oltre al titolo e all’inconfondibile giro di basso – sottopose l’idea al resto del gruppo per il completamente.

Toccò quindi ai compagni ricamare su “Another One Bites The Dust” un motivo dal gusto splendidamente crossover. Il testo evoca atmosfere da coprifuoco, caratterizzate dallo sferragliare delle armi automatiche e da regolamenti di conti, un po’ come in “Murder Inc”di Bruce Springsteen.

Pubblicata come singolo per lanciare “The Game”, la canzone divenne popolare soprattutto negli Stati Uniti, grazie ai numerosi richiami di marca nera.

 

Ooh, let’s go
Steve walks wanly down the street,
With his brim pulled way down tow,
Ain’t no sound but the sound of his feet.
Machine guns ready to go
Are you ready, are you ready for this ?
Are you hanging on the edge of your seat ?
Out of the doorway the bullets rip
To the sound of the beat
Another one bites the dust
Another one bites the dust
And another one gone, and another one gone
Another one bites the dust
Hey, I’m gonna get you too
Another one bites the dust
How do you think I’m going to get along,
Without you when you’re gone
You took me for everything that I had,
And kicked me out on my own
Are you happy, are you satisfied ?
How long can you stand the heat ?
Out of the doorway the bullets rip
To the sound of the beat
Another one bites the dust
Another one bites the dust
And another one gone, and another one gone
Another one bites the dust
Hey, I’m gonna get you too
Another one bites the dust
Another one bites the dust
Another one bites the dust
Another one bites the dust
Another one bites the dust
There are plenty of ways you can hurt a man
And bring him to the ground
You can beat him ,yoy can cheat him, you can
Treat him bad and leave him when he’s down
But I’m ready, yes I’m ready for you
I’m standing on my own two feet
Out of the doorway the bullets rip
Repeating to the sound of the beat
Shoot out!
All Right!

 

Un altro morde la polvere

Su, andiamo!
Steve cammina pallido per strada,
Con la tesa del cappello tirata giù
Non c’è altro suono che il rumore dei suoi passi,
Le mitragliatrici pronte a sparare
Sei pronto, sei pronto per questo
Tieniti forte alla sedia
Qui fuori fischiano le pallottole
Al ritmo delle battute
Un altro morde la polvere
Un altro morde la polvere
E un altro è andato, un altro è andato
Un altro morde la polvere
Ehi, beccherò anche te
Un altro morde la polvere
Come pensi che possa cavarmela?
Senza di te quando tu non sei più qui
Mi hai preso tutto ciò che avevo,
E mi hai buttato fuori da solo
Sei contento, sei soddisfatto?
Per quanto ancora potrai sopportare queste prove
Qui fuori fischiano le pallottole
Al ritmo delle battute
Un altro morde la polvere
Un altro morde la polvere
Un altro morde la polvere
Un altro morde la polvere
Ehi, beccherò anche te
Un altro morde la polvere
Un altro morde la polvere
Un altro morde la polvere
Un altro morde la polvere
Un altro morde la polvere
Ci sono molti modi con cui puoi colpire un uomo,
E abbatterlo
Puoi batterlo, puoi ingannarlo, puoi
Trattarlo male e abbandonarlo quando è giù
Ma io sono pronto, sì sono pronto per te
Sto sui miei piedi
Qui fuori fischiano le pallottole
A ripetizione, al ritmo delle battute
Falla finita!
Va bene! 

 

 

 

QUEEN – WE WILL ROCK YOU (News Of The World)

Posted in Queen with tags , , , , on 5 giugno 2009 by blackout87

Non c’è stadio, negli Stati Uniti, in cu l’inconfondibile base ritmica di questo brano non sia risuonata almeno una volta, per trasmettere slancio e incitazione ai beniamini della squadra di casa. “We Will Rock You”, uscito come singolo dal doppio “lato A” (l’altra facciata era occupata dall’altrettante “sportiva” “We Are The Champions”), è probabilmente la canzone che più identifica la band.

Celebre, tra l’altro, nei primi anni Novanta, il ricorso alle parole del titolo da parte del presidente statunitense George Bush, nella sua “dichiarazione di guerra” all’Iraq di Saddam Hussein.

Per quanto riguarda le liriche, non ci sono particolari significati da mettere in evidenzia. In tre strofe, vengono fotografati altrettanti momenti della vita di una persona: l’adolescenza, la gioventù e la vecchiaia, tutte comunque vissute all’insegna del motto “mai arrendersi”. La popolarità, in questo caso, è dovuta essenzialmente all’estrema orecchiabilità del brano e al ringhioso di chitarra finale tutto Brian May.

 

Aah
Buddy you’re a boy make a big noise
Playin’ in the street gonna be a big man someday
You got mud on your face
You big disgrace
Kickin’ your can all over the place
Singin’

We will we will rock you

Buddy you’re a young man hard man
Shouting in the street gonna take on the world someday
You got blood on your face
You big disgrace
Wavin’ your banner all over the place

We will we will rock you

Buddy you’re an old man poor man
Pleadin’ with your eyes gonna make you some peace

someday
You got mud on your face
Big disgrace
Somebody better put you back into your place

Noi Ti Scuoteremo

Buddy sei un ragazzino che fa un gran casino
giocando in strada sarai un grande uomo un giorno
hai del fango sul volto
Tu disgraziato
Dando calci alle lattine ovunque
cantando

Noi ti scuoteremo

Buddy sei un giovane uomo, un duro
urlando per la strada sfiderai il mondo un giorno
hai del sangue sulla faccia
Tu disgraziato
sventolando la tua bandiera ovunque

Noi ti scuoteremo

Buddy sei un vecchio, povero uomo,
I tuoi occhi  un giorno avranno pace
hai del fango sulla faccia
Tu disgraziato
qualcuno ti rimetterà al tuo posto.

QUEEN – DROWSE (A Day At The Races)

Posted in Queen with tags , , , , on 2 giugno 2009 by blackout87

Puntuale all’appuntamento con il microfono anche in “A Day At The Races”, Roger Taylor firma questa semplice quanto diretta descrizione del momento di riposo per eccellenza: la domenica pomeriggio. Con questo tema, Freddie si era già cimentato ai tempi di “Lazing On A Sunday Afternoon” ma il batterista compie l’esercizio in chiave maggiormente autobiografica. Volge quindi il suo sguardo al passato, quando non era ancora una rock star di successo e aveva tempo per annoiarsi la domenica pomeriggio.

Giorni in cui “apprendevamo/ Più in una sala da biliardo che a scuola/ Con gli oziosi perdigiorno del centro/ Guardando la vita notturna, le luci e il divertimento”. Roger confessa candido: “Non ho mai voluto essere il ragazzo della porta accanto/ Ho sempre pensato che sarei stato qualcosa di più”, ma “non è facile per un ragazzo di provincia/ Pensare bene e poi agire male”. Forse, viene spontaneo pensare a distanza di quasi trent’anni, è proprio in questi versi conclusivi che si cela il segreto del successo dei Queen.

 

È la strana sonnolenza delle domeniche pomeriggio

Che ti annoiava fino alle lacrime

I perenni pretesti per distruggere i tuoi momenti buoni

Al pensiero della vita da adulto

È una prigione verticale, tutte le cose raccontate

Per l’eroe di ogni giorno tutto si riduce a nulla

E ci sono tutte le ragioni per vivere o morire

Quando di è giovani e le preoccupazioni sono poche

 

Sulla strada qui fuori

Ci riunivamo per incontrarci

E ciondolavamo lungo i marciapiedi senza tregua

con passo inquieto

per metà del tempo

apprendevamo

più in una sala da biliardo che a scuola

con gli oziosi perdigiorno del centro

 

guardando la via notturna, le luci e il divertimento

non ho mai voluto essere il ragazzo della porta accanto

ho sempre pensato che sarei stato qualcosa di più

ma non è facile per un ragazzo di provincia

non è affatto facile

pensare bene e poi agire male

è tutto più facile stando in una poltrona

ondate di alternative lambiscono la mia indolenza

suppongo che mi farò le uova in camicia per colazione

QUEEN – SOMEBODY TO LOVE (A Day At The Races)

Posted in Queen with tags , , , , , on 31 maggio 2009 by blackout87

Fermate per strada una persona e chiedetele le prime cinque canzone dei Queen che le vengono in mente. Se non avete di fronte un fan tra i più accaniti, l’elenco che sentirete comprenderà sicuramente “Bohemian Rhapsody” e “Somebody To Love”.

Non è infatti un caso che questo brano nasca con l’intento di ripetere (anche se i quattro erano consci dell’impossibilità di cogliere un risultato del genere) il successo di Bo Rap.

Nel testo di “Somebody To Love”, Freddie evidenza la difficoltà di trovare qualcuno cui offrire il proprio amore e lascia intravedere la bruttezza della solitudine. Secondo dinamiche compositive seguite sin dagli esordi, il cantante lega il tema di rapporti tra esseri umani all’elemento religioso (“Ho passato tutta la vita a credere in te/ Ma non riesco a riceverne conforto, Signore!).

Somebody To Love” è stato il primo singolo estratto da “A Day At The Races”. Come nel caso di “Bohemian Rhapsody”, la sua promozione è stata “rinforzata” con un videoclip firmato Bruce Gowers.

 

Can anybody find me somebody to love
Each morning I get up and die a little
Can barely stand on my feet
Take a look at yourself in the mirror and cry
Lord what you’re doing to me
I have spent all my years in believing you
But I just can’t get no relief, Lord!
Somebody, somebody
Can anybody find me somebody to love?

I work hard every day of my life
I work till I ache my bones
At the end I take home my hard earned pay all on my own
I get down on my knees
And start to pray
Till the tears run down from my eyes

(He works hard)

Everyday – I try and I try and I try –
But everybody wants to put me down
They say I’m going crazy
They say I’ve got a lot of water in my brain
I got no common sense
I got nobody left to believe

Oh Lord
Somebody – somebody
Can anybody find me somebody to love?

Got no feel, I got no rhythm
I just keep losing my beat
I’m ok, I’m alright
Ain’t gonna face no defeat
I just gotta get out of this prison cell
Someday, I’m gonna be free, Lord!

Find me somebody to love
Can anybody find me… Somebody to love?

 

Qualcuno da amare

Chi può trovarmi qualcuno da amare?
Ogni mattina mia alzo e mi sento morire un po’
Riesco a malapena a stare in piedi
Guardo lo specchio e piango
Signore cosa mi stai facendo
Ho passato tutta la mia vita a credere in te
Ma non riesco a riceverne conforto, Signore!
Qualcuno, qualcuno
Chi può trovarmi qualcuno da amare?

Lavoro duro ogni giorno della mia vita
Lavoro fino a rompermi le ossa
Alla fine porto a casa la mia paga guadagnata

 duramente tutto solo
Mi inginocchio
E inizio a pregare
Finchè le lacrime non mi sgorgano dagli occhi

(Lui lavora sodo)

Ogni giorno – cerco e cerco e cerco –
Ma sembra che tutti vogliano umiliarmi
Dicono che sto impazzendo
Dicono che ho il cervello pieno d’acqua
Dicono che non ho buon senso
Non mi è rimasto nessuno in cui credere

Oh Signore
Qualcuno – qualcuno
Chi può trovarmi qualcuno da amare?

Non ho più sensibilità, non ho ritmo
Continuo a perdere colpi
Tutto bene, sono a posto
Non subirò più sconfitte
Devo solo uscire da questa cella
Un giorno sarò libero, Signore!

Trovatemi qualcuno da amare
Chi può trovarmi qualcuno da amare?

QUEEN – YOU TAKE MY BREATH AWAY (A Day At The Races)

Posted in Queen with tags , , , , , on 30 maggio 2009 by blackout87

Quando viene il momento di parlare d’amore, Mercury non desidera troppa gente attorno a sé. Certe sensazioni, nonostante il fatto che finendo su un disco siano destinate a raggiungere milioni di persone, sono difficili da esprimere con un branco di rocker selvaggi alle spalle. Così, la forza di “You Take My Breath Away” è tutta nel binomio piano – voce del frontman della band, che mostra qui il suo volto più naturale e genuino. Le sensazioni evocate nell’ascoltatore, grazie anche al sapiente inserimento di alcune parti corali, non si allontanano quasi mai dalla commozione, grazie anche a un testo che rappresenta una delle più delicate confessioni d’amore a sette note mai udite.

Dedicata a…

 

Mi togli il respiro

 

Mi togli tutto

Mi togli il respiro

 

Guardami negli occhi e vedrai

Che sono l’unico

Hai catturato il mio cuore

Cambiato la mia vita

Ogni qualvolta ti muovi

Distruggi la mia mente

E il modo in cui mi sfiori

Mi fa perdere il controllo e vibrare dal profondo

Mi togli il respiro

 

Puoi farmi piangere

Con un solo respiro (ti prego, non piangere)

 

Ogni tuo respiro

Ogni tuo suono

È un sussurro al mio orecchio

Potrei rinunciare alla mia vita per un solo bacio

Morirei sicuramente

Se mi privassi del tuo amore

Mi togli il respiro

 

Quindi ti prego, non andar via

Non lasciarmi qui solo

Mi sento così solo a volte

Ti troverò

Ovunque tu vada, sarò proprio dietro di te

Fino ai limiti del mondo

Non dormirò finché non ti troverò per dirti

Che mi hai tolto il respiro

QUEEN – TIE YOUR MOTHER DOWN (A Day At The Races)

Posted in Queen with tags , , , , on 30 maggio 2009 by blackout87

Poderoso hard rock, frutto dell’estro compositivo di Brian May, “Tie Your Mother Down” è il brano su cui la Emi investì quale secondo singolo (il primo era stato “Somebody To Love”). Nonostante il successo dell’intero album (che concettualmente e musicalmente si pone quale ideale seguito di “A Night At The Opera”, sin dall’omaggio ai fratelli Marx contenuto nel titolo)il numero uno però, in questo caso, non arrivò.

 Le liriche sono cariche in cui i genitori sono visti di norma come un peso o comunque un ostacolo. Il brano va quindi letto con un affettuoso inno dedicato agli adolescenti del mondo.

 

Get your oarty gown

Get your pigtail down

Get your hearth beatin baby

Got my timing right

Got my act all tight

It’s gotta be tonight my little schoolbabe

 

Your momma says you don’t

And your daddy says you won’t

And I’m boiling up inside

Ain’t no way I’m gonna lose out this time

 

Tie your mother down

Lock your daddy out of doors

I don’t need him nosin around

Tie your mother down

Give me all your love tonight

 

You’re such a dirty louse

Go get out of my house

That all I ever get from your

Family ties, in fac I don’t think I ever heard

A single little civil word from those guys

But you know I don’t give a light

I’m gonna make out all right

I’ve got a sweetheart hand

To put a stop to all that

Snipin and grousing going on all night

 

Tie your mother down

Take your little brother swimming

With a brick (that’s all right)

Tie your mother down

Or you ain’t no friend of mine

 

Your momma and your daddy gonna

Plague me till I die

They can’t understand it I’m just a peace lovin guy

 

Lega tua madre

Prendi il tuo vestito

Sciogli le tue tracce

E fai battere il tuo cuore bambina

Io sarò puntualissimo

Mi vestirò tutto attillato

È per stanotte mia piccola scolaretta

 

La mamma dice che non dovresti

E il appà dice che non lo farai

Mentre io sono tutto un bollore

Non c’è verso che questa volta possa perdere l’occasione

 

Lega tua madre

Chiudi fuori tuo padre

Non voglio che lui fichi il naso in giro

Lega tua madre

Dammi tutto il tuo amore stanotte

 

Sei solo uno sporco farabutto

Esci da casa mia

Questo è tutto quello che ho avuto dalla tua

Famiglia, infatti non ricordo di aver mai ascoltato

Una solo miserabile parola gentile da quella gente

Ma tu sai che non me ne frega nulla

Ho ben capito tutto

E ho una mano da innamorato

Per mettere un freno a tutto questo

Brontolare e criticare che va avanti tutta notte

 

Lega tua madre

Porta il tuo fratellino a nuotare

E legagli un mattone al piede (così si fa)

Lega tua madre

O non sei mia amica

 

La tua mamma e il tuo papà

Mi tormenteranno fino alla morte

Non riescono a capire che sono un tipo amante della

Tranquillità